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    Nel 1996, per la prima volta, in occasione del 70esimo anno di fondazione, abbiamo scritto la storia del gruppo, che vede la sua nascita nel 1926.
    Gli avvenimenti e le attivita' del gruppo sono per forza di cose ripetitive, perche' il punto di riferimento rimane sempre di solidarieta' verso gli altri.
    La nostra fortuna, come Alpini, e' di avere dei soci instancabili che continuano imperterriti a lavorare, a fare; e questa schiera di persone capaci e generose continua a incrementarsi con il contributo di numerosi amici degli Alpini.
    Il segreto del nostro successo sta tutto nella generosita' dei nostri iscritti.
    Era il 4 novembre 1926, quando un gruppo di amici, ovviamente alpini, guidati da Angelo Cavazza, organizzo' il Gruppo Alpini di Castelgomberto, che venne definito ''sottosezione'' aggregata alla sezione di Vicenza. Sono da ricordare quelle persone che hanno il merito di aver dato vita e sostenuto l'iniziativa: Cavazza, Grigoletto, Bortoli, Giuriato, Zoso e Bongiolo di Castelgomberto; inoltre, Concato e Berti di Gambugliano, Cazzola di Torreselle e altri alpini di Ignago, reduci dalla prima guerra mondiale.
    La competenza territoriale della sottosezione comprendeva Castelgomberto, Gambugliano, Torreselle e Ignago, e conservo' questa struttura fino al 1943.
    Non si tratto' solo di un gruppo di persone che aveva tutti i suoi pensieri volti al ricordo della vita militare, o peggio ancora alla guerra e a tante sofferenze.
    La sottosezione si preoccupava anche di dare un aiuto concreto agli ex combattenti a inserirsi nella vita civile e nel mondo del lavoro.
    Il primo capogruppo fu Angelo Cavazza, classe 1886, 6o Rgt alpini batt. Vicenza, morto nel 1965, che rimase al vertice della sottosezione dalla fondazione fino al 1943. Tra le ultime iniziative meritorie la sottosezione si fece promotrice della raccolta della lana per confezionare guanti che venivano in Russia ai compaesani impegnati lungo il Don e nel gelo della steppa.
    Gli eventi storici e sociali, dal 1943 in poi, furono la causa dello sfaldamento della sottosezione.
  • Nel 1953 rinacque il gruppo di valle, e due anni dopo quello di Castelgomberto.
    Quelli furono anni difficili, rilevante era l'impegno di ricostruire sicuramente le abitazioni, ma anche il senso civico delle persone.
    Tra i piu' attivi e' da menzionare Giuseppe Meneguzzo, detto Bepin Baco, che sebbene non sia stato alpino, svolse un ruolo determinante in questa opera di ricostruzione.
  • Nel 1958 si rinnovano le cariche della sottosezione e viene eletto capogruppo Bruno Danieli, che rimane in carica solo un anno.
  • Dal 1959 al 1967 il gruppo e' gestito da Efrem Arcaro che, aiutato da un gruppo di volenterosi, inizia la costruzione del monumento ai caduti. Si sono distinti in questa iniziativa Anselmo Massignani, Vittorio Cenzi, Antonio e Lino Peruzzi, Pio Colpo, Bruno Danieli, Cesare Cisotto, Mario Gasparella, Giovanni Zoso, coadiuvati da Antonio Bertozzo e da Carlo Fortuna.
    Con una grande festa il 23 ottobre 1960, con un picchetto di tredici alpini in armi, fu inaugurato il nuovo monumento. I discorsi ufficiali furono pronunciati dal capitano Reolon, presidente della sezione di Vicenza, e dall'allora maggiore Sergio Meneguzzo.
  • Nel 1965, gli Alpini di Castelgomberto decidono di lasciare la sezione di Vicenza e di aderire a quella di Valdagno.
  • Il 5 gennaio 1967 viene eletto capogruppo Dino Danieli, che restera' al vertice del gruppo per dieci anni. Il direttivo del gruppo era formato da: Lorenzo Zaupa, Anselmo Massignani, Lino Peruzzi, Bruno Danieli, Girolamo Pegoraro, Cesare Cisotto e Gino Bottesin.
  • Nel marzo 1967 viene celebrato il 50esimo anniversario della costituzione del decimo raggruppamento alpini avvenuto nel 1917, proprio a Castelgomberto.
  • Nel Natale del 1967 il gruppo organizza la prima edizione del Natale Alpino.
    Altre manifestazioni furono promosse in collegamento con la parrocchia e anche una partecipatissima ''Marciacurta'' , che duro' solo tre edizioni.
    Nel 1977 diventa capogruppo Luigi Alessi, che restera' in carica fino al 1985.
  • Il 29 maggio 1983 viene posta la prima pietra della costruenda scalinata che porta al monumento.
  • Dal 1985 al 1989 sara' capogruppo Bruno Guiotto.
  • Il 5 giugno 1988, sotto un acquazzone, fu inaugurata la gradinata, frutto di cinque anni di lavoro.
  • Nel 1989 diventa capogruppo Franco Facchin, tuttora in carica.
    Dopo il terremoto in Friuli del 1976, gli Alpini diventano paladini di solidarieta' e anche le penne nere di Castelgomberto non mancano in generosita'. Lo testimoniano le numerose opere realizzate nel corso degli anni a favore della comunita' locale e dei propri concittadini, pur partecipando alle iniziative promosse dalla sezione di Valdagno in fatto di protezione civile.
  • Il 9 ottobre 1994 il Gruppo di Castelgomberto riceve la indimenticabile visita del presidente nazionale, Leonardo Caprioli, in zona per l'inaugurazione della sede sezionale di Valdagno in Palazzo Festari-Casetta dei Nani
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